Costi di roaming: l’addio rimandato al 2018

di Francesca Spoto - 28 gennaio 2015
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Per l’eliminazione definitiva dei costi di roaming dovremmo aspettare il 2018. Questa la decisione della Presidenza lettone della Commissione Europea  sui prezzi “extra” da pagare quando si è all’estero. Intanto arriva la proposta di Riga (capitale della Lettonia) che prevede una prima fase di riduzione tariffe in base al traffico.
Gli operatori saranno obbligati ad offrire pacchetti che permettano l’uso del telefono in un altro paese dell’ Unione Europea agli stessi prezzi nazionali, ma con limiti di tempo stabiliti su base nazionale dalle authority per le tlc (telecomunicazioni), oltre i quali si applicheranno le tariffe roaming. Nel frattempo si cerca di livellare i costi di roaming per tutti i paesi Ue, in quanto, in alcuni casi i prezzi delle tariffe risulterebbero uguali o addirittura superiori di quelli al dettaglio. In questo modo i tempi di abolizione del roaming si allungano  fino al 2018, anno in cui entrerà in vigore il roam like home che permetterà  di utilizzare in qualsiasi stato dell’Ue il cellulare, sia per le chiamate, sia per la navigazione su internet, senza i costi aggiuntivi che oggi vengono addebitati ogni volta che ci si trova in un paese estero.

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